Produttore Miele Biologico Toscano – Ontaneta

Ontaneta: il miele biologico che nasce nel cuore del Casentino

L’Azienda Agricola Ontaneta è un produttore di miele biologico toscano con sede nel cuore verde del Casentino, un territorio incontaminato situato nell’Appennino Toscano. Qui, tra boschi di castagni, prati fioriti e sorgenti naturali, le nostre api raccolgono nettare e melata da una flora ricca e variegata. Ne nasce un miele puro, non pastorizzato e prodotto secondo metodi sostenibili e certificati BIO.

Un’apicoltura etica e rispettosa

Essere produttori di miele biologico per noi non è solo una professione, ma una responsabilità. Crediamo in un’apicoltura naturale, rispettosa dell’ambiente, della biodiversità e soprattutto delle api. Non utilizziamo antibiotici né sostanze chimiche di sintesi, e alleviamo esclusivamente api autoctone italiane (Apis mellifera ligustica).

La nostra produzione di miele segue processi minimi: nessuna filtrazione invasiva, nessuna miscelazione, nessuna lavorazione termica che possa alterare le preziose proprietà del miele grezzo. Ogni vasetto racconta il territorio, il clima e la stagione in cui è stato raccolto.


I nostri mieli biologici

Come produttore miele biologico toscano, Ontaneta offre una selezione di mieli monofloreali e di melata, tutti rigorosamente certificati BIO:

Miele biologico di Acacia

Dal colore chiaro e dal gusto delicato, il miele biologico di acacia è apprezzato per la sua leggerezza e la scarsa tendenza a cristallizzare. Ideale per dolcificare in modo naturale senza alterare i sapori.

Miele biologico di Castagno

Ricco di minerali e antiossidanti, il miele biologico di castagno ha un aroma deciso e un retrogusto lievemente amaro. È perfetto in abbinamento con formaggi stagionati o piatti salati.

Miele biologico Millefiori

Il miele biologico millefiori riflette la biodiversità floreale del Casentino. Ogni raccolto è unico, con aromi e sfumature che variano in base alla stagione e alla posizione degli apiari.

Miele biologico La Melata (melata d’abete)

Ottenuto non dai fiori ma dalla linfa che le api raccolgono sugli abeti, il miele biologico la melata è scuro, denso e ricchissimo di sali minerali. Un superfood naturale, ideale per sportivi e per chi cerca un miele energetico e meno dolce.


Il miele del Casentino: tradizione e territorio

Il miele del Casentino è frutto di un ambiente ancora integro, dove le api possono bottinare in libertà su piante spontanee, boschi e pascoli lontani da coltivazioni intensive. La nostra produzione miele avviene in zone collinari e montane, tra i 600 e i 1.000 metri di altitudine, nel pieno rispetto della stagionalità.

La qualità dei nostri mieli nasce anche da questa combinazione: territorio unico, metodi biologici, e passione artigianale.


Perché scegliere il miele biologico di Ontaneta

– Certificazione biologica ufficiale
– Solo api italiane autoctone
– Miele crudo, non pastorizzato
– 100% produzione artigianale toscana
– Provenienza tracciabile e filiera corta
– Tutela della biodiversità e rispetto per l’ambiente


Dall’alveare alla tua tavola

Scegliere Ontaneta significa portare in tavola un miele biologico toscano autentico, sano e sostenibile. Che tu stia cercando un miele biologico millefiori per l’uso quotidiano, un intenso miele biologico di castagno, un dolce miele biologico di acacia, o l’energetico miele biologico la melata, sei nel posto giusto.

Contattaci per scoprire i nostri prodotti o per acquistare direttamente dal produttore miele: genuinità e qualità garantite dal primo vasetto all’ultimo cucchiaino.

Vuoi assaggiare il vero miele toscano?

Visita il nostro shop online o scrivici per maggiori informazioni sulla produzione miele biologico Ontaneta.
📍 Azienda Agricola Ontaneta – Produttore Miele Biologico Toscano
🌿 Dal cuore del Casentino, con amore per le api e la natura.

Il miele è una sostanza molto complessa e ancora non del tutto conosciuta; i suoi componenti non ci sono completamenti noti. La materia prima che le api utilizzano per la produzione del miele è il nettare dei fiori o la melata.

Il nettare è secreto dal nettare dei fiori e viene utilizzato dalle piante per attirare le api e favorire l’impollinazione. La melata, invece, è raccolta dalle api  direttamente su alcune piante, e la sua origine è legata all’intervento di insetti che si nutrono di linfa. Il miele che se ne ricava risulta più scuro, ma non del tutto paragonabile a quello di nettare, sia dal punto di vista nutrizionale che organolettico, anzi, per l’alto contenuto di sali minerali presenti, è addirittura da considerare superiore. Il miele è in massima parte costituito da zuccheri semplici – fruttosio e glucosio, circa in parti uguali (media 70%), altri zuccheri (8%, quali saccarosio, maltosio, melizirosio, ecc.), acqua (17%), sali minerali (0,6%) e, in piccolissime quantità, enzimi, vitamine, sostanze aromatiche, ecc.

Come si deve presentare

Il miele sia liquido che cristallizzato (di consistenza dura), deve essere perfettamente omogeneo, mai “separato in fasi” (con una parte liquida superiore ed una solida in basso), che denota un miele vecchio, mal conservato oppure con umidità eccessiva. La cristallizzazione, quando avviene spontaneamente, interessa tutta la massa che diviene dapprima opaca e molle, poi sempre più compatta. Tutt’al più il prodotto può presentare alcune macchie bianche che si possono notare in prossimità del vasetto di vetro; esse sono dovute ad una repentina cristallizzazione e contrazione della massa del miele che si “scolla” dalle pareti del vasetto, provocando queste chiare striature.

Liquido o cristallizzato

Il miele, quando viene estratto dai favi, è liquido e si mantiene tale fino ai primi freddi dopo di che, data la sua natura di soluzione sovrassatura di zuccheri, comincia a cristallizzare in una massa più o meno compatta. La velocità di cristallizzazione è regolata, oltre che da temperatura ed umidità, soprattutto dalla quantità di glucosio, che è uno zucchero molto insolubile. Se questo zucchero è poco presente, come nel caso del miele di acacia (Robinia pseudoacacia), di castagno o di melata, i mieli cristallizzano molto lentamente. Quando in commercio si trova il miele liquido, allora, le alternative sono poche:
  • è stato estratto dai favi da poco tempo;
  • è miele di acacia, castagno o melata (ma in etichetta sarà riportato);
  • oppure è stato scaldato, forse pastorizzato.
La pastorizzazione è un trattamento tecnologico che prevede il riscaldamento del miele per alcuni minuti (6-7 minuti) ad una temperatura intorno ai 72-78 C°. Questa procedura mantiene il miele liquido più a lungo ma ha un effetto negativo sulla qualità, da quelle sensoriali, all’inattivazione di alcune sostanze termolabili.

Quanto tempo si conserva

Il miele, per propria natura, si mantiene abbastanza bene. Ma deve anche essere conservato correttamente (da parte dell’apicoltore, del negoziante e/o dallo stesso consumatore ) in un luogo fresco, asciutto e riparato dalla luce. Il miele comunque più giovane è meglio è.

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